venerdì 22 maggio 2015

Waffle morbidi allo yogurt con ciliege semi sciroppate



Un waffle  è un dolcetto, veloce, semplice versatile e sempre gradito.  Ho sempre amato la sua forma a  grata che è pronta a d accogliere quellochepiùcipiace:  praticamente si può accostare con tutto, con sciroppo d'acero,  panna, frutta, gelato, cioccolata, burro, noci, nocciole, mandorle,  e anche con i formaggi  e il salato non è niente male.  Ho comprato la piastra per i vaffle da poco, ma non l'avevo ancora usata... poi ho visto  i suoi vaffle morbidi allo yougurt e me ne sono innamorata! 



Non trovate che le ciliege siano molto fotogeniche?
Io le  A-D-O-R-O! 












Vi propongo i vaffle  serviti con  un semplice yogurt greco e ciliege semisciroppate. Vi garantisco che l'accoppiata è super! La ricetta dei waffle la trovate da Antonella  del blog Fotogrammi di zucchero.
Per le ciliege semisciroppate regolatevi in questo modo: snocciolate 500 gr di ciliege, aggiungete 200 gr di zucchero, poco succo di limone e fate macerare per un'oretta. Poi cuocete sul fuoco per tre o quattro minuti dopo il bollore. Togliete le ciliege dal liquido di cottura e fare bollire quest'ultimo per 4 o 5 minuti o fino a quando non si  è ridotto a uno sciroppo bello denso che verserete sulle ciliege. Mettere in un vasetto sterilizzato e fare raffreddare. 
Provateli, io già li dovrò ripetere per domenica per colazione.
Non posso sottrarmi da questo bis! 


A presto e 
buon fine settimana,
Ada

 
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domenica 10 maggio 2015

Cupcake con ciliege




Non avete preparato niente di dolce per la festa della mamma? No problems, fate ancora in tempo a realizzare questi  ottimi cupcake. Si sa che una torta prevede tempi  di lavorazione più lunghi rispetto ai cupcake,  che sono versatili anche perché, al contrario, si cuociono  e si raffreddano velocemenete; inoltre  con un colpo di sac a poche si decorano in un batter d'occhio. Prendete nota di questa ricetta: vi garantisco che sono davvero troppo buoni... e poi fanno davvero un figurone!  







Oggi  ricetta al volo , ma con il cuore
 auguri a tutte le mamme che passano di qui!
Buona festa!

Ada



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Cupcake con spuma di ricotta e ciliege
Ingredienti per circa 12 cupcake.

200 g di farina 00
180 g di zucchero semolato
100 g di burro
2 uova
Scorza grattugiata di mezzo limone bio
Semi di mezzo baccello di vaniglia
130 gr di ricotta*
 100 gr di ciliege disidratate**
3 cucchiaini di lievito per dolci
Un pizzico di sale
Per la spuma di ricotta

250 g di ricotta
250 g di panna
Zucchero a velo (2 o 3 cucchiai, secondo le vostre preferenze)
 *Potete sostituire la ricotta con 120 gr di yougurt bianco cremoso
**Al posto delle ciliege, potete usare le fragole o anche un altro tipo di frutta.
Procedimento

Riscaldate il  forno a 160°. Lavate le fragole e tagliatele a piccoli pezzi. Distribuire in uno stampo per muffin gli appositi pirottini.

Versate la farina setacciata con il lievito e lo zucchero in una ciotola e aggiungere il burro ammorbidito, le uova, la ricotta e tutti gli altri ingredienti. Con una frusta o anche con lo sbattitore, lavorate il tutto fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo. In ultimo, aggiungete le ciliege.Versate il composto nei pirottini e mettere in forno.Cuocete per circa 30 minuti.  Verificate la cottura con la prova stecchino.

Spuma di ricotta

Fate sgocciolare la ricotta su un colino per qualche ora, setacciatela, aggiungete due cucchiai di zucchero a velo e mescolate con una spatola fino ad ottenere un composto liscio e setoso. Montate la panna e incorporatela metà alla volta alla ricotta, mescolando delicatamente con una spatola dall’alto verso il basso. Infine, mettete in frigo la spuma ottenuta per farla rassodare.


Mettete la spuma in una sac a poche con un beccuccio largo e liscio. Formate su ogni cupcake una spirale di spuma e adagiarvi  una ciliegia, o altra frutta. 


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giovedì 30 aprile 2015

Muffin con fragole e mirtilli







Lo so, lo so, che siete tutte molto preparate, lo so che siete studiose e curiose, ma fa sempre piacere leggere qualche informazione, no?
Parliamo dei muffin, ovviamente, che ahimè, qualcuno ancora confonde con i cupcake. Un muffin è un dolce simile ad un plum cake, di forma rotonda con la cima a calotta semisferica senza glassa di rivestimento. Alcune varietà, come i "cornbread muffins", sono salate. Si possono preparare con ripieno di mirtilli, cioccolato, cetrioli, lampone, cannella, zucca, noce, limone, banana,arancia, pesca, fragola, mandorle e carote. In genere esistono dei muffin che si tengono in un palmo della mano e si consumano in un sol boccone. I muffin sono prodotti di uso specialmente nel Regno Unito. La parola muffin viene citata per la prima volta in Inghilterra nel 1703 con la scrittura "moofin". Qualcuno vuole derivato il termine dal francese mouflet, che significa soffice inteso come il pane, altri vogliono far derivare la parola dal tedesco muffen che significa piccole torte perché all'origine si trattava di piccole torte. Le prime versioni di muffin erano meno nobili. Il fornaio di famiglia inizialmente cucinava i muffin per la servitù con i rimasugli del pane del giorno prima e dei rimasugli di lavorazione di biscotti, mescolando il tutto con delle patate schiacciate. Il tutto veniva fritto facendo divenire il composto così ottenuto in muffin leggeri e croccanti. Questo preparato venne scoperto dai padroni dell'epoca facendo divenire questo composto una pietanza preferita per l'ora del tèIl muffin si distingue nella preparazione da altri tipi di cake o tortini perché nel procedimento è sempre prevista la preparazione di 2 composti: uno con gli ingredienti in polvere (farina, bicarbonato di sodio, lievito chimico e, se la ricetta lo prevede, anche il cacao o spezie varie), e un composto a base di ingredienti umidi (latte, burro fuso o olio di semi, uova e, a volte yogurt) per quel che riguarda lo zucchero può essere messo sia nel composto in polvere sia in quello umido. Dopodiché si amalgamano questi 2 composti. Una volta amalgamati si versano in pirottini di carta posti in uno stampo per muffin, c'è chi usa una brocca, chi usa l'attrezzo per mettere le palline di gelato sui coni, la tasca da pasticcere, chi invece si serve di 2 cucchiai.La preparazione dei cupcake prevede il creaming method , cioè il burro e lo zucchero vengono montati a crema e poi si aggiungono gli altri ingredienti.

Le regole d'oro di un buon muffin

Le polveri devono essere ben mescolate e così anche i liquidi. I due composti devono essere amalgamati insieme velocemente e assolutamente senza mescolare troppo, deve risultare un impasto molto grumoso (saranno proprio questi grumi che renderanno il muffin morbido)Muffin inglese: Si distingue dal muffin americano dal tipo di lievitazione. Il muffin americano lievita con il lievito chimico, quello inglese lievita con il lievito di birra, gli esperti di chimica o di pasticceria affermano che sono due lievitazioni molto diverse.Corn muffin: Questo tipo di muffin è un dolce statunitense. Sono al gusto di mais e perlopiù sono dolci. Possono essere spalmati di burro sul lato piatto o stufati col peperoncino.

 Tratto da Wikipedia








Ho sempre avuto una passione per i muffin, sarà che mi piace
 l'idea del dolcetto da colazione in un pirottino, sarà che sono facili
 e veloci da preparare, sarà che ci puoi 
aggiungere praticamente quello che vuoi,
 ma io li adoro. 



Machevelodicoafare, sicuramente li amerete anche voi. 


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Muffin con mirtilli e fragole

350 gr di farinna 00
12 gr di lievito chimico
2 uova a temperatura ambiente
200 gr di zucchero
120 ml di olio di semi di mais ( o girasole)
240 gr di latte
un cucchiaino di estratto di vaniglia
100 gr di mirtilli*
100 gr di fragole*
un pizzico di sale


* io sono andata a occhio, senza pesare.

Procedimento

Preparare lo stampo con i pirottini.
Portare il forno a temperatura 160° - 180°
Miscelare la farina con il lievito, il sale, lo zucchero in una ciotola. In un'altra ciotola mischiare le uova con il latte, l'olio e la vaniglia. Versare i liquidi sui solidi e mischiare velocemente con un cucchiaio di legno. Non lavorare troppo, il composto deve essere solo amalgamato  e risultare abbastanza grumoso. Aggiungere la frutta solo alla fine mescolando delicatamente per evitare di frantumarla.

Distribuire il composto nei pirottini e cuocere in forno per circa 25- 30 minuti.
Controllare la cottura con la prova stecchino prima di sfornare.
Fare raffreddare su una griglia.

Io ho aggiunto lamelle di mandorle e zucchero in granella sulla superficie dei muffin prima della cottura, perché mi piace che si formi un crosticina croccante sulla cupoletta.

I muffin si possono servire anche tiepidi.

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Vi abbraccio
Ada
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martedì 28 aprile 2015

Torta ricotta mandorle e limone. Gluten free





Mi capita, qualche sera, di non riuscire ad addormentarmi. Avete presente quando il cervello continua ad andare a ruota libera e invece dovrebbe acquietarsi? Vorresti che si fermasse, ma lui continua a pensare anche senza il tuo permesso. Ebbene, quando succede, per trovare un po' di serenità progetto torte. Mi vedo nella mia cucina che impasto, sperimento ricette e costruisco torte meravigliose. Così, a poco, a poco, in mezzo a soffici pan di spagna, ciuffi di panna montata, pasta di zucchero, creme e ganache al cioccolato, mi addormento come una bambina. É da un po' che volevo provare questa torta con ricotta e mandorle, e qualche sera fa mi è venuta in mente mentre fantasticavo prima di addormentarmi, cercando di spegnere il cervello. Mi sono detta, la ricotta ce l'ho, la farina di mandorle... anche, le uova ... sì, il burro... sì... ok domani la faccio! :-) Adoro la ricotta nei dolci, se poi ci sono anche le mandorle e il limone... allora non resisto. Inoltre è anche gluten free... cosa chiedere di più?




E' una torta delicata, dalla texture morbida e vellutata. 




Il sapore delle mandorle è deciso, ma non è predominante e si fonde 
perfettamente con la fraganza del limone e la freschezza della ricotta.
Ideale per un fine pasto, ma anche per un tè pomeridiano. 
Provatela, è davvero strepitosa! 



E voi, fantasticate come me prima di addormentarvi?


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Torta con mandorle, ricotta e limone  Gluten free
 Liberamente tratta dalle ricette di Donna Hay

120 gr  di burro morbido
275 gr  di zucchero
i semi di una bacca di vaniglia
la scorza grattugiata di un limone
4 uova a temperatura ambiente
250 gr di farina di mandorle
300 gr di ricotta
mandorle a lamelle per decorare
zucchero a velo  per finire


Procedimento

  • Rivestire di carta forno uno stampo di 25 cm
  • Montare il burro con 175 gr di zucchero e la vaniglia fino ad ottenere una massa chiara e spumosa, aggiungere la scorza grattugiata del limone e incorporare i tuorli uno alla volta. 
  • Aggiungere delicatamente la farina di mandorle in due o tre riprese.
  • Incorporare la ricotta al composto e mischiare  fino ad ottenere un composto omogeneo e soffice.
  • A parte montare gli albumi  a neve con il restante zucchero e amalgamarli al mix di mandorle e ricotta. 
  • Versare l'impasto nello stampo, aggiungere le lamelle di mandorle in superficie e cuocere in forno a 160° per circa 45- 50 minuti.  La torta deve risultare soda e compatta al tatto.
  • Fate raffreddare completamente prima di sformare e spolverizzare con zucchero a velo prima di servire.
  • Questo dolce deve "riposare" prima di essere consumato, e, a dir il vero, diventa più buono dopo qualche giorno. 


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Un abbraccio e a presto
Ada



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mercoledì 22 aprile 2015

Lemon chiffon cake







Lo so, sono stata assente un bel po', ma, per me è stato ed è un periodo ingarbugliato e impegnativo da tutti i punti di vista. In ogni caso, il mio amore per il blog e i dolci, non è mutato. Questo post non era in programma, è nato da solo... come tutte le cose belle. Ritorno con una torta che è mitica ormai, la chiffon cake o la fluffosa, come direbbe Monica Nessuna ricetta nuova, ma semplicemente una torta meravigliosa! Sapete, la preparo spesso, per le ragazze e le mie amiche e ogni volta è puro godimento. L'altro giorno, però, non ho resistito, mentre sformavo la torta, ho provato un'immensa nostalgia per questo posto, così, di corsa, ho ripreso la macchina fotografica e sono ripartita. È stata felicità pura, riaprire la pagina del mio blog.





Amo questa torta, per me ha un significato tutto suo, adesso so perché... ogni volta mi parla di voi e mi riporta qui con il cuore.






La ricetta della chiffon cake è quiqui e anche qui.
Qui trovate la versione al pistacchio in soffici cupcake. 




Vi abbraccio
Ada



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domenica 5 ottobre 2014

Cassata al forno e rieccomi qui!



Non so cosa mi sia accaduto, ma ogni giorno che passava non era quello giusto per postare. Non ho mai smesso di fare torte e dolcetti, ma le parole non erano pronte. È che, ogni tanto, ho un disperato bisogno di silenzio: di stare zitta. In realtà, a parte il blog, ho completamente disertato il computer. Mi perdonate?
Rieccomi qui, con tanti bei progetti in mente, pronta per ripartire. La torta che vi propongo è la cassata al forno. Altro non è che l' inconfondibile crema di ricotta che si usa per la cassata siciliana, cotta in un guscio di pasta frolla.




Io la adoro, ancor più della cassata vera e propria. 




Sarà che amo la pasta frolla, sarà che in questo dolce si sente tutto il profumo della ricotta che si sposa magnificamente con la fragranza della frolla, ma vi garantisco che è un dolce davvero ottimo.
La ricetta originale prevede l’utilizzo di ricotta di pecora al 100%, ma si può anche usare una percentuale di ricotta vaccina. Inoltre per la frolla si consiglia l’uso dello strutto al posto del burro, cosa che io non ho fatto. Per il resto è un dolce facilissimo da preparare.  Volendo si può perfezionare il dolce, mettendo un sottile strato di pan di spagna, fra la frolla e la ricotta, ma a me piace molto anche senza, nella sua estrema semplicità.
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La ricetta:

Cassata al forno

Per la frolla

300 gr di farina 00
90 gr di zucchero semolato
130 gr di burro
1 uovo + 1 tuorlo
Un pizzico di sale
La punta di un cucchiaino di lievito in polvere
Vaniglia

Per la crema di ricotta

1 kg di ricotta finissima 
400 gr di zucchero 
Vaniglia ( i semi di mezzo baccello)
Scorza  grattugiata di mezzo limone ( facoltativa)
40 gr di gocce di cioccolato fondente

1 uovo per spennellare


Preparare la pasta frolla e tenerla in frigo per un’oretta almeno. 
Mescolare la ricotta ( tenuta a colare per una notte intera)  con lo zucchero  e passarla a un setaccio fine, anche un paio di volte, se occorre, per renderla liscia e setosa. 
Stendere la pasta frolla e foderare uno stampo ( io 24 cm ), distribuire la crema di ricotta e ricoprire con un secondo disco di pasta frolla. Bagnare i bordi con albume per fare “incollare” i due strati di frolla, in modo che in cottura non fuoriesca il ripieno.  Spennellare la superficie con  poco tuorlo misto a latte e cuocere in forno a 160° -180°   per circa un’ora. 
Fra raffreddare completamente prima di consumare.  A  piacere cospargere sul dolce zucchero a velo.
La cassata al forno si conserva per diversi giorni, e dopo qualche giorno è addirittura più buona! 

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Grazie fin d'ora se mi leggerete,
vi abbraccio
Ada
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lunedì 16 giugno 2014

Garden sweet table




Finalmente il lavoro si è allentato e tutto sta ritornando al ritmo “normale”. Ancora pochi giorni e sarò ufficialmente in vacanza. Ne ho davvero un gran bisogno! Vacanza, per me, significa fare tutte quelle cose che ho rimandato e rimandato a quando avrei avuto più tempo. Non sarà assolutamente un dolce far niente, ma avrò la calma  per dedicarmi a tutto quello che voglio. D’altra parte io sono una che non sta mai ferma, e a cui non piace  stare senza far niente. Ho già in mente qualche progettino! Intanto, a scuola,  mi aspetta ancora una bella settimana piena di impegni, ma non mi lamento. 
Quanto mi è mancato questo posto e quanto mi siete mancate tutte voi! Non vedevo l'ora di essere ancora qui. 
Vi racconto del mio sweet table , uno dei miei impegni di giugno. La mamma di Alfonsina, vive in una bella casa con un grande giardino, ma per la prima comunione della figlia, ha preferito  preparare all’interno, visto che l’ultima festa all’aperto si è trasformata in un caos a causa di una giornata di forti piogge e temporali.  Così, mi è venuta l’idea di portare il giardino dentro. Sono arrivata a casa di Alfonsina  carica di ortensie,  cespugli di bosso, rami di edera e  pezzi di prato che avevo “coltivato” apposta in vasi e contenitori di vetro.  Per il mio garden sweet table, c’erano, ovviamente, oltre a una grande varietà di confetti, caramelle e molto altro, anche biscotti a forma di fiori e margherite e rose in pasta di zucchero sparse qua e là sui cupcake.
Come al solito, quando faccio le foto in queste occasioni, non  vengono proprio al meglio, ma vi lascio ugualmente qualche scatto. :-) 









I colori sono tutti nei toni del rosa. Colore, ovviamente, preferito da Alfonsina.




Io ho aggiunto un tocco di celeste cielo, oltre al verde prato. 





















Torno presto, oh, certo che torno!

Un abbraccio a tutte,
Ada